Saresti disposto a scalare l’Himalaya per amore?
Da venerdì 10 ottobre, in radio e in digitale trovi “HIMALAYA”, il nuovo singolo di Revelè. E sì: fa male, ma in modo bellissimo.

Di cosa parla “HIMALAYA”?
“HIMALAYA” racconta una storia che conosciamo fin troppo bene: quella di un bambino che sogna di diventare astronauta, ma che crescendo si scontra con la realtà, la fretta e le delusioni della vita adulta.
Eppure, c’è una cosa che non cambia: l’amore, quello vero, quello che ti fa fare qualsiasi cosa. Anche scalare una montagna gigantesca, metaforica o reale che sia.
L’Himalaya qui non è solo una montagna, ma tutto ciò che sembra impossibile… anche quando in realtà non lo è.
Il sound: new wave napoletana + vibes cinematografiche
Il brano unisce: richiami alla new wave napoletana, sonorità pop ed elettroniche, una scrittura cruda, poetica e autentica. Il tutto prodotto da Mario Meli (sì, quello che lavora anche con Annalisa, Alfa e Clementino).
Nel ritornello entra anche la voce di Mema, sorella gemella di Revelè: due anime unite dallo stesso sogno, trasformare la vita in arte
Le parole di Revelè
«Dentro c’è la mia storia, c’è quel bambino che sognava di diventare astronauta… oggi guarda il cielo da terra, ma i sogni non smettono mai di esistere. Cambiano forma.”
Un messaggio forte, quasi da scriverci un post-it sullo specchio:
nessuna montagna è troppo alta, se la attraversi col cuore.
Ma chi è Revelè?
Dietro il nome d’arte c’è Giuseppe Cacciapuoti (classe 1997): artista partenopeo che unisce musica, teatro e scrittura in un unico universo emotivo. Le sue ispirazioni?
Giganti del cantautorato come Pino Daniele e Mango, trasformati in una visione super contemporanea, tra urban, pop e atmosfere cinematografiche. Una musica che ti entra dentro. E spesso non chiede il permesso.
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