Ti è mai capitato di sentirti schiacciato da un’emozione che non riesci a spiegare?
Ecco, “Mattone”, il nuovo singolo di Angelica Bove, è proprio quella sensazione lì. Quella che pesa, che ti toglie la voce… ma poi ti insegna a usarla di nuovo.

Un brano che colpisce dritto (e non solo in radio)
Angelica Bove — una delle 24 finaliste di Sanremo Giovani 2025 — torna con “Mattone”, un pezzo intenso, sincero e pieno di verità emotiva. Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali e accompagnato da un videoclip ufficiale diretto da Brando Bartoleschi (produzione Image Hunters) 👉 ascoltalo qui.
“Mattone” non è solo una canzone: è un viaggio dentro il dolore, ma anche nella voglia di ricominciare. Angelica usa la musica come terapia, trasformando le ferite in parole che suonano come carezze (ma a volte pure come pugni nello stomaco 💥).
“Mattone” spiegato da chi lo ha scritto
Angelica lo racconta così: “Mattone rappresenta il peso insopportabile di due lutti importanti della mia vita. Parla del dolore che mi ha resa fragile e inerme, ma anche di come mi abbia riscritta. Mi ha fatto morire e poi rinascere.”
Una dichiarazione cruda e vera. In un mondo dove spesso si tende a nascondere la tristezza dietro ai filtri, lei sceglie di mostrarla, trasformandola in qualcosa che suona vivo, autentico e umano.
Una voce che vibra di verità
La forza di Angelica è proprio questa: non finge.
Ha un timbro graffiante, intenso, capace di far percepire ogni respiro e ogni fragilità.
Le sue canzoni sono come specchi emotivi, dove chi ascolta può ritrovare parti di sé.
Tra parole delicate e melodie potenti, “Mattone” parla di perdita, paura, ma anche di guarigione.
È quella canzone che ti tiene compagnia nei momenti no, ma ti dà anche la spinta per rialzarti — tipo “sì, sto male, ma ci provo comunque”.
Angelica Bove, una voce per chi non sa come dirlo
Angelica non scrive solo per sé. Scrive per chi non riesce a parlare, per chi sente troppo e non sa da dove cominciare. La sua musica è un modo per dire: “Guarda, anche io ci sono passata. E ne sono uscita.”
In un panorama musicale dove spesso vince la leggerezza, Angelica porta emozione vera — e la Gen Z, che odia le maschere, lo percepisce subito.
Ascolta “Mattone”, chiudi gli occhi e chiediti: qual è il tuo mattone oggi?
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