Il Festival di Sanremo 2026 si avvicina e, come ogni anno, non si parla solo di canzoni. Tra chat di gruppo, meme e strategie dell’ultimo minuto, torna anche il FantaSanremo, il gioco che ha trasformato il Festival in una sfida parallela fatta di bonus, malus e colpi di scena. Con l’uscita delle fantaquotazioni ufficiali, è ufficialmente iniziata la corsa alla squadra perfetta.

COME FUNZIONANO LE FANTAQUOTAZIONI
Ogni giocatore ha a disposizione 100 baudi per acquistare gli artisti in gara. Ogni cantante ha un prezzo diverso, deciso in base a popolarità, aspettative e possibilità di portare punti extra durante le serate.
Spoiler: spendere tutto sui big non è sempre la mossa giusta. Il vero segreto è bilanciare nomi forti e scelte furbe, puntando anche su chi può diventare virale.
Big, outsider e colpi intelligenti
Tra i più costosi troviamo Fedez & Masini e Tommaso Paradiso a 17 baudi, seguiti da nomi super solidi come Arisa, Dargen D’Amico ed Ermal Meta. Sono artisti che garantiscono presenza scenica e, spesso, bonus importanti.
La fascia media (14-15 baudi) è quella più strategica: Levante, Malika Ayane, Elettra Lamborghini, Mara Sattei e altri profili simili sono perfetti per chi cerca continuità senza bruciare il budget.
Poi ci sono le scommesse low cost da 13 baudi: da J-Ax a Patty Pravo, passando per Chiello e Tredici Pietro. Costano poco e possono sorprendere, soprattutto se regalano momenti iconici o fuori programma.
La combo ideale?
Un big, due nomi di fascia media e due outsider. Perché alla fine, si sa: a Sanremo può succedere di tutto. E senza FantaSanremo, ormai, il Festival non sarebbe lo stesso