Ma quindi, si può ridere anche della morte? E l’ironia può salvarti la giornata? Spoiler: secondo Herbert Ballerina, sì. E ce lo racconta tra applausi, meme viventi e una valanga di risate.
Comicità = superpotere (anche se sei triste dentro)
Arriva a Giffoni con una camminata degna di un TikTok virale, sotto le note del Valzer n. 2 di Šostakovič. Appena entra in sala, esclama: “Ballerina…”, autocitandosi. Un attimo e tutti ridono.
Luigi Luciano, alias Herbert Ballerina, non si nasconde: “Io devo far ridere. Sempre. Se parlo col Papa o col fruttivendolo, non cambia. È il mio demone”.
E la sala – piena di ragazzi con t-shirt rosa – esplode. Perché ridere, sì, è contagioso. Ma anche necessario.
Dietro le battute, c’è molto di più
Herbert non è solo gag e facce strane. Anzi. Racconta che la comicità può essere un mezzo potentissimo per parlare anche di temi pesanti.
Immigrazione? TV del dolore? Criminalità?
“Faccio battute per illuminare un problema, non per riderci sopra in modo becero”, dice. E lo fa senza mai salire in cattedra.
Ogni personaggio che interpreta è, in fondo, una versione alternativa di sé. Un alter ego. Un modo per parlare chiaro, ma col sorriso.
Far ridere è una roba seria (e fa anche male alle costole)
Oggi Herbert è uno dei volti di Stasera tutto è possibile, programma comico di Rai 2 che, spoiler, non è una passeggiata. “Una volta mi sono dovuto fare una radiografia per una capriola andata male”, confessa.
Ma niente panico: “Siamo un gruppo di amici veri, e ci divertiamo sul serio”.
Insomma, risate vere. E pure qualche livido.
Ma il comico è sempre felice?
Spoiler 2: ovviamente no.
“Quando torni a casa lasci la comicità fuori dalla porta. Ti riposi. Pensi alla tua vita, che non è fatta solo di risate”.
Un concetto che suona come un audio motivazionale su TikTok. Ma detto da lui, funziona.
E a chi chiede se l’ironia può aiutare anche in ospedale, Herbert risponde col suo stile:
“Esame della prostata? Tranquillo, la tratterò con i guanti!”. Applausi. Mascelle in fiamme.
Il suo amore più grande? La comicità demenziale
Nino Frassica, il suo mito. E la sua comicità? “È immortale”.
Herbert lo dice con l’aria di chi sa che far ridere, oggi, è più complicato che mai: “I margini si sono ristretti, ma non bisogna avere paura di farlo. Se la gente ride, hai ragione”.
E noi, sinceramente, siamo d’accordo al 100%.
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